Aggiornamento wordpress alla versione 2.6.3.
Live su Twitter!
Aggiornamento fallito causa impossibilità di eseguire backup del database.
Evento live terminato e figura non male…
Aspetto la 2.7!
Aggiornamento wordpress alla versione 2.6.3.
Live su Twitter!
Aggiornamento fallito causa impossibilità di eseguire backup del database.
Evento live terminato e figura non male…
Aspetto la 2.7!
At 0:38: And I am not frightened of dying. Any time will do; I don’t mind.
Why should I be frightened of dying? There’s no reason for it—you’ve gotta go sometime.
The great gig in the sky
Meme settembrino che Davide passa al Crazy Marketing Network
Di siti ne facciamo e ne seguiamo un bel po’ e da queste esperienze mi sento di dire che un sito internet non si fa esattamente come vuole il cliente.
Un sito internet non si fa senza aver costretto il cliente ad avere le idee chiare su quello che gli serve.
Paradossale esperienza ancora in atto di un sito che
- doveva tracciare tutti i prodotti installati nel mondo grazie ad un codice che gli installatori dovevano inserire in un apposito modulo del sito e che doveva essere appaiato al numero seriale del prodotto sul quale era installato.
- doveva permettere di far scegliere la nazione al visitatore tra tutte quelle del mondo, burkina faso compreso, per poter accedere al prodotto
- la gestione del catalogo doveva essere multiutente e ciascun utente era l’unico a poter editare un prodotto inserito
- l’ecommerce doveva essere legato a paypal, poi ad una banca, poi non serviva più poi ad una banca inglese.
Insomma il sito è under construction da 2 anni quasi perché l’CEO dell’azienda cambia idea ogni due secondi
Un sito internet e il suo posizionamento non si fanno a clienti che partecipano a non meglio precisati convegni di webmarketing
Per abitudine ed esperienza un sito internet non si fa con delle piattaforme precostituite: ogni sito ha obiettivi diversi, quindi è un lavoro diverso, a sè stante. Quindi non si fanno siti internet che si differenziano solo “aggiungendo due fiorellini“.
Un sito internet non si fa ai clienti che credono che il metodo più veloce per costruirne uno sia la funzione salva come html presente in word e che chiunque sia in grado di farlo.
Un sito internet non si fa se prima il cliente non ha stabilito quanti prodotti suddivise in quante categorie devono essere inseriti nel catalogo.
Ovviamente, da buon account, un sito internet non si fa solo quando il cliente non paga.
Se il mio webmaster avesse un blog passerei a lui il meme, giusto per vedere come risponde alla mia ultima affermazione. Non me ne vogliano tutti i tecnici, ma lo sapete meglio di me come siamo fatti noi commerciali!
Passo il meme a tutti quelli che hanno avuto esperienze del genere, ma mi interessano soprattutto i commerciali:)
Dimenticavo un account non dovrebbe fare un sito internet per nessun amico al mondo e per nessuna cifra al mondo: i risultati possono essere disastrosi anche per un sito semplice semplice di un ristorante
Ovviamente ho installato Chrome
Mi sono fatto un giro e ho letto alcune cose interessanti riguardanti i pro e i contro del Gbrowser, soprattutto i problemi relativi alla privacy. Basta cercare un po’ in giro per farsi un’idea.
Mi sono però fermato un secondo su questo post di tagliablog e mi si è accesa una lampadina (un po’ idiota a dire il vero, ma io mica mi fermo).
Ho provato a digitare una alla volta i tasti della tastiera, simboli inclusi, nella barra degli indirizzi di Chrome per testare il Google suggest (ovviamente, ad ogni digitazione è seguita una cancellazione dei dati di navigazione e i segnalibri sono vuoti).
A parte il suggerimento che appare digitando “°” che permette di cercare, ad esempio, la conversione Celsius e Fahrenheit ho creato questa tabellina e alcune altre cosette carine, ho visto che.
0 http://en.wikipedia.org/wiki/0_(number)
1 http://www.vodafone.it
2 http://en.wikipedia.org/wiki/May_2
3 http://www.three.co.uk
4 http://www.4chan.org/
5 http://www.five.tv/
6 http://stage6.divx.com/
7 http://au.tv.yahoo.com/
8 http://en.wikipedia.org/wiki/8_(number)
9 http://channelnine.ninemsn.com.au/
(si va avanti anche con i numeri, ma non avevo tempo di provare)
! http://en.wikipedia.org/wiki/Emoticon
. http://www.mac.com
_ http://en.wikipedia.org/wiki/Emoticon
a http://www.facebook.com
à http://aladistasio.telequebec.tv/
b http://www.britishairways.com/travel/globalgateway.jsp/global/public/en_
c http://www.xe.com/ucc/
ç http://www.cu.edu.tr/
d http://www.lufthansa.com/
e http://www.easyjet.com/
é http://www.etsmtl.ca/
è http://www.yu777.com/
f http://www.facebook.com/
g mail.google.com
h http://www.facebook.com/
i www.imdb.com
ì http://www.africamigration.com/
j www.tiscali.it
k http://en.wikipedia.org/wiki/K
l http://www.lufthansa.com/
m http://maps.google.com/
n http://www.the-n.com/
o http://www.youtube.com/
ò http://www.oran-mor.co.uk/
p http://www.paginebianche.it
q http://www.q4music.com/
r http://www.ryanair.com/
s http://www.skype.com
t http://www.youtube.com/
u http://www.ubuntu.com/
ù http://www.christusrex.org/www1/pater/JPN-scottish.html
v http://www.vodafone.it/190/trilogy/jsp/home.do?tabName=HOME+190&ty_skip_md=true
w http://www.wikipedia.org/
x http://www.xe.com/ucc/
y http://www.youtube.com/
z http://en.wikipedia.org/wiki/Z
Secondo voi, questo piccolo particolare avrà delle ripercussioni sulla modalità di navigazione degli utenti e quindi sulle strategie seo da utlilizzare, oppure è semplicemente una curiosità da far vedere agli amici?
Alex si domanda: “Cosa arriva dalla spagna Messico?”
Proviamo a vedere: Cliccate su spread it e seguite le istruzioni!