Accountentando | Le mansioni dell’account

Accountentando

Cercando di fare l’account, tentando di accontentare un po’ tutti

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Riprendere in mano

Abbiamo ripreso in mano un progetto lasciato nel cassetto.

Il webmaster, nel tempo a disposizione (cioè mentre aspettiamo che i clienti di cui stiamo curando i siti si facciano vivi), sta rimettendo mano su un progetto partito anni fa e lasciato nel dimenticatoio.

E’ tuttoveneto. Nell’attesa di sistemare la grafica, abbiamo implementato la sezione dove poter segnalare gli eventi e le mostre del Veneto, ma non solo.

E tu, hai una mostra o un evento da segnalare?

Packaging per allegare campioni su rivista

Mi dica qual è la funzione primaria del packaging.

Così mi sono giocato la lode ad un esame di comunicazione d’impresa.
La risposta giusta (quella che il docente si aspettava) era informare; io ho detto comunicare

Se potessi rifare oggi quell’esame, alla domanda avrei risposto per mezz’ora elencando tutte le funzioni del packaging, includendo anche quella di stressare l’account dandogli fretta e scaricando su di lui le ansie.

Ma la regola numero uno è quella di dimostrarsi sicuri che tutto si può fare, che pensavi peggio, che il timing prefissato ti permette quasi di prenderti mezza giornata di ferie.

Quindi puoi mettere giù il telefono e sperare che per un po’ i giorni abbiano almeno 30 ore l’uno… di solito non accade, ma questo il cliente non lo sa, lui crede che io fermi il sole alzando un braccio.

Passiamo al sodo

Brief:

  • biscotti confezionati singolarmente con delle bustine in accoppiato;
  • allegare 3 campioni omaggio ad una rivista di settore;
  • creare scatola a forma di prisma a base triangolare, lunga 10 cm ed alta 4 per contenere 3 biscotti;
  • consegnare il tutto in tempo utile per poter inscatolare e mandare alla rivista per allegare (non oltre il 5 ottobre)

In 8 giorni lavorativi (tra Venerdì 21 settembre ed oggi, Giovedì 4 ottobre) sono riuscito a:

  • far capire al cliente che la forma scelta per la scatola è scomoda:
    • per inviarla;
    • per allegarla alla rivista e, soprattutto,
    • perché è scomodo inserire 3 biscotti.
  • inviargli il pdf perché lo stampasse e facesse art-attak per testare le dimensioni.
  • fargli accettare una scatola a base rettangolare;
  • spiegargli al telefono, facendo esperimenti mentali, quanto ci avrebbe messo ad inscatolare 5.000 pezzi;
  • proporgli una grafica, scalzando la sua agenzia;
  • andare a conoscerlo macinando quasi 400 km;
  • convincerlo a fare 10.000 pezzi (tanto, stese, le scatole non occupano spazio e le può usare alle fiere o come omaggio ai clienti);
  • assistere all’avviamento stampa;
  • Assistere in diretta telefonica all’apertura del primo scatolone con prova di imballaggio dei 3 biscotti (15 secondi a scatola, con miglioramenti successivi)

Il cliente ha fatto i complimenti, io torno a casa stanco ma contento.

Software e clienti

Abbiamo creato un software che compie una determinata azione in determinate circostanze.

Per ovvi motivi di assistenza io ho una copia gemella di tale software installata nel mio pc.

Devi assolutamente venire, c*#zo. Qui non funziona niente porca p*#@ana.

A me il software funziona benissimo, cerco di spiegarlo al cliente: nulla da fare.

Quindi 40 minuti di macchina per andare su, controllare il tutto, accorgermi che aveva tolto un’opzione, ripristinarla (totale operazione 10 minuti) e rifarmi 40 minuti di macchina per tornare in ufficio.

Avete, per caso, un cliente scusarsi con un account?

Informazioni personali

Matteo

Classe 1978

Maturità Scientifica

Laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Trieste

Discussione della tesi in Teorie e Tecniche del Messaggio Pubblicitario:
La costruzione delle certezze - Comunicare il servizio finanziario: il caso Rasbank.

Account presso agenzia di comunicazione nel ricco e florido nordest (!)

Mansioni:

  • Contatto i clienti e li seguo nella loro comunicazione, quindi sarei un account.
  • Controllo (a volte bene, a volte male) gli impianti stampa, quindi sarei un responsabile produzione.
  • Assisto ai colloqui del nuovo personale, quindi sarei un responsabile risorse umane.
  • Creo claims, slogan, payoff, bodycopy assieme allâ??art director etc., quindi sarei la seconda metà della coppia creativa: un copywriter.
  • Creo contenuti per i siti internet dei nostri clienti, quindi sarei un web content editor.
  • Analizzo ed attuo campagne di webmarketing, quindi sarei un SEO.
  • Controllo i testi dei cataloghi, quindi sarei un correttore di bozze.
  • Aiuto a gestire la rete aziendale, quindi sarei un amministratore di rete.
  • Valuto lâ??utilizzo di nuovi software, quindi sarei un responsabile acquisti.
  • In pratica sono il jolly (come del resto tutti qui dentro!)

Passioni:

  • Chitarra
  • Libri, tanti (fino a 5 contemporaneamente)
  • Cinema
  • Degustazioni di whisky (prevalentemente scozzesi)
  • IT

Vizi:

  • Sigarette, tante
  • Caffè, tanti
  • M&M’s Blu, mai abbastanza

Non mi era mai successo

A conti fatti io sono un fornitore. Sono fornitore di servizi, ma pur sempre un misero fornitore. Quindi faccio ciò che mi si dice, implementando il tutto con la consulenza (che fa parte del servizio erogato dalla mia agenzia).

Se un cliente mi chiede la grafica di un sito, mi interfaccio con una persona interna all’azienda, faccio un briefing e creo la grafica per il sito. Ovviamente mi offro per la realizzazione del sito anche nella sua parte “tecnica”, ma visto che il CED dell’azienda ha le sue conoscenze è giusto che le sfrutti.

La persona interna all’azienda che si interfaccia con me, quindi, ha il compito di dirigere i lavori riguardanti la grafica, lasciando i dettagli tecnici (realizzazione del sito, creazione del database, creazione dell’interfaccia di gestione di quest’ultimo e gestione problematiche/aggiunte) all’azienda scelta dal CED.

La grafica consegnata a febbraio implica che il sito dev’essere operativo dopo un paio di mesi (ad essere generosi nelle tempistiche) e soprattutto che il mio lavoro e quello del mio referente è terminato, fatte salve richieste di aggiustamenti e consigli grafici.

Credo sia strano che oggi il responsabile CED mi chiami d’urgenza per fare una riunione sullo stato dei lavori e spari a zero contro la mia interfaccia davanti a me e al fornitore del sito internet per scaricare le responsabilità. La veemenza con cui si è scagliato contro il mio referente (peraltro persona di indubbia professionalità) mi ha lasciato senza parole, disgustato e pure un po’ incazzato.

Spero di non dover mai più lavorare con il CED di quest’azienda: ne ho conosciuti di stronzi, ma così tanto mai!

Per la cronaca: il fatto che un CD contenente del materiale per il sito sia stato consegnato ad inizio marzo e poi richiesto dal CED a maggio perché non lo trovava più non ha bisogno di commenti.

… e scusate lo sfogo


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