Come (non) scrivere un curriculum vitae

Posted by on ottobre 7, 2008 at 2:03 pm.

E’ normale per un’azienda ricevere curricula di persone interessate all’assunzione. Come studio grafico e agenzia di comunicazione ne riceviamo parecchi e, sebbene non sia proprio un bel periodo, li guardiamo sempre, per capire se ci sono le condizioni per iniziare rapporti di collaborazioni che possono poi trasformarsi in rapporti continuativi.

Di strafalcioni sui curricula è pieno il web, di blogger che ne parlano ce ne sono a migliaia, a me piacciono soprattutto le riflessioni in libertà di un imprenditore che sul tema ne ha fatto un’interessante rubrica utile per quanti cercano il modo di scrivere il curriculum che sfonda (comunque il web ne è pieno).

Considero il curriculum la prima fase di un processo di vendita. Il prodotto in vendita è, ovviamente, il candidato e il curriculum è il primo strumento di promozione. Un po’ come la pubblicità per i prodotti. Come per il prodotto il candidato dovrà capire chi è il suo target, qual è la reason why. Dovrà scegliere il modo giusto per proporsi al target che ha scelto. Insomma, immagino che si sappia quali sono i passi da compiere

Fatte salve tutte le regole che trovate in rete, il curriculum che abbiamo ricevuto oggi, portato a mano da un baldo giovane che vuole fare il grafico, mi ha portato a voler scrivere una sola cosa, su come si dovrebbero presentare i curricula, proprio da zero.

Quindi.

Caro candidato, se scrivi che il livello di conoscenza dell’italiano è ottimo stai attento! Certo, i refusi sono sempre a portata di mano. Lo so per certo visto che faccio spesso anche il correttore di bozze, ma credo che su un testo di una facciatina (non ho contato le battute) ci siano una serie così incredibile di refusi… soprattutto se continui a sbagliare continuamente la stessa cosa: davanti alla ripetizione del gruppo di consonanti NP un piccolo sospetto mi viene, e già in passato ne ho avuto da ridire con un cliente: se lo ripeti continuamente vuol dire che ritieni sia giusto!. Per non parlare di quel “portato all’apprendimento di macchine informatiche”.

Le faremo sapere.

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7 Comments

  • vitzbank scrive:

    Beh, “le faremo sapere” è molto più che un’iperbole in questo caso!
    Ho lavorato presso un’agenzia per il lavoro circa 3 mesi e mezzo e non puoi immaginare cosa ho dovuto leggere.
    D’altronde, i tagli all’istruzione non si arrestano mai e l’ignoranza dilaga anziché diminuire.
    Ovviamente, parlo di ignoranza settoriale, lungi da me parlare di qualcosa che credo non esista.
    Chi non è ignorante?
    Ciao

  • account scrive:

    L’ignoranza è una delle mie virtù!
    Qui il fatto è che uno mi scrive di conoscere l’italiano e poi mi combina certe cose…

  • AAA Copywriter scrive:

    Non presenterei mai un curriculum in formato “europeo”. Io sono un creativo, e i miei interlocutori sono direttori creativi, quindi presenterei piuttosto un annuncio pubblicizzando me stesso. Headline, illustrazione, body copy e payoff. Il tutto con il minimo di dati necessari per rendermi “appetibile” e ottenere un colloquio, durante il quale sfodererei tutte le mie conoscenze di tecniche di vendita per piazzare il mio “prodotto”. ;)

    Alex

  • AAA Copywriter scrive:

    Bello il nuovo layout. :)

  • account scrive:

    Bhè, il layout non è mio… quindi i complimenti li accetto con riserva :)
    Per il tuo curriculum… non ho dubbi su come lo faresti…

    Potrebbe essere un meme (avendone il tempo)

  • Concordo in pieno con i crazy!
    Intanto, se la legge non ammette ignoranza…nemmeno il resto!
    E per ignoranza non intendo quella relativa ad argomenti, esperienze e professioni; ignoranti lo siamo davvero tutti ma è anche lo scopo del gioco…io trovo estremamente stimolante andare a colmare i buchi della mia mente.
    Ma… nel caso presentato da “Acc” siamo davvero sicuri che trattasi di “ignoranza costruttiva”? Permettetemi qualche remora a riguardo.
    Insomma il CV in poche righe deve parlare di te e lo deve fare al meglio…pochi hanno capito che viene prima ciò che sei, la tua personalità, il tuo modo di porti, la brillantezza, l’essere sveglio e intraprendente …quello che sai fare, poi, va a completare il disegno che serve per i giudizio finale. E l’esempio non era proprio di questo tipo…

    …ma da ignorante posso sbagliarmi!

  • what is a cv scrive:

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