Gentile cliente (diciassette),
Egregio,
con questa mail vorrei spiegarle cosa intendo io quando le vendo webmarketing.
Per webmarketing si intende (o meglio intendo) l’insieme delle attività svolte per far si che il sito diventi uno strumento di vendita attivo per un’azienda. Per strumento di vendita non intendo che il sito debba vendere direttamente e soprattutto automaticamente: il sito non le farà risparmiare tempo, le permetterà di amplificare le occasioni di contatto.
Per fare ciò è necessario che il suo sito sia posizionato nei motori di ricerca. Questo non significa che se lei vende cellulari lei deve essere primo con la parola “cellulari” per due motivi:
- arrivare primi con cellulari le costerebbe un’eresia;
- l’utente che cerca una parola chiave così generica non è intenzionato all’acquisto al volo.
Poi il sito deve avere una grafica “a tema” con il target. Se vende ricambi per auto la sua grafica di riferimento non può essere il sito della ducati. Inoltre la grafica deve essere fruibile per il suo target (un ricambista per auto, capirà , avrà un target diverso da un target di un’azienda tipo ducati e il sito avrà anche finalità diverse).
Il sito deve anche invitare l’utente ad un’azione. Nel suo caso la compilazione di un form di contatto. Ovviamente, e lo ha sperimentato anche lei, più il form di primo contatto (e sottolineo: primo contatto) è complesso, meno l’utente lo utilizzerà .
Quindi mi sento di dirle che il form come l’ha voluto lei è inutile se non controproducente. Chiedere al suo potenziale cliente di inserire:
- Nome*:
- Settore di appartenenza della tua azienda*:
- Tipologia di prodotto che stai cercando:
- Città e Provincia*:
- Indirizzo e-mail*:
- Conferma indirizzo e-mail*:
- Oggetto:
- Messaggio:
è un po’ eccessivo
Capirà anche lei che le richieste 2, 3, 4, 6 sono del tutto inutili e metterli come campi obbligatori non invoglia certo la compilazione; inoltre, i campi veramente importanti, come oggetto e testo del messaggio dovrebbero essere obbligatori.
Lo so, lei preferirebbe sapere tutto dei suoi clienti al primo colpo. Ma c’è una cosa di cui l’utente è geloso: i suoi dati. Le scoccia così tanto contattare le persone che compilano il form, per capire quali sono le sue esigenze e quindi rispondere al meglio alle sue richiese?
Rimanendo a disposizione per eventuali altre lezioni di webmarketing (eppure…), le porgo cordiali saluti.
l’account



Classe '78. Laureato in scienze della comunicazione. Account di una piccola ma attivissima agenzia di comunicazione. Pregi: propositivo (nei brain storming sono quello che le spara più grosse... e spesso ho ragione!), ottimista (Non esistono problemi, solo soluzioni), non mi prendo troppo sul serio. Difetti: a volte nervoso, disordinato, fumatore incallito.
Aprile 2nd, 2008 at 09:35
spiegazione ineccepibile.. dimmi poi che ti risponderà l’ipotetico “gentile cliente”
Aprile 2nd, 2008 at 12:27
Posso già dirti come mi risponderà :
Io voglio sapere chi è chi mi contatta, non ho tempo da perdere!
Aprile 3rd, 2008 at 10:16
Ciao Account, grazie a Stumble ho scoperto il tuo sito e mi piace.
Visto che ho affrontato un argomento simile in maniera semi seria ti segnalo un mio link: http://www.tecnoduo.com/2007/05/21/fondamenti-di-psicanalisi-la-psicologia-dei-clienti-del-web/
Ciao e complimenti
T2
Aprile 7th, 2008 at 20:02
Sono stupende queste tue lettere “sfogo” verso i tuoi clienti. (nonchè costituire una valida pratica antistress a parer mio). Ci potresti sempre ricavare un libro… ;P (Ovviamente con la mole di “segnalazioni” giusta).
Saluti e ancora complimenti
Nyk
Aprile 10th, 2008 at 07:28
@Nyk Credo che un libro sia un po’ pretestuoso…
Comunque grazie