Ieri sera mi è venuto in mente una cosa guardando una pubblicità su una rivista.
La pubblicità (non ne trovo nessuna immagine) era quella per la celebrazione del 60° anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana. Mi sono informato un po’. Dopo alcune oscene pubblicità volute dai vari ministeri (pane amore e sanità oppure sui giovani che noi giovani non dovremmo più aspettare) ne esce un’altra, non brutta, voluta dal Consiglio dei Ministri.
Ripeto, la pubblicità non è brutta, l’unica cosa che mi puzza sono i soldi (anche miei) spesi per:
- Pianificazione sulle radio pubbliche e sulle principali radio private nazionali.
- Pianificazione TV sulle reti pubbliche, sulle tre Reti Mediaset e su La7.
- Pianificazione su sale cinematografiche.
- Pianificazione su stampa e banner Internet.
- Manifesti celebrativi da distribuire in 10 città .
- Format televisivo RAI di approfondimento per un target giovanile.
- Ristampa della Costituzione.
- Opuscoli con la traduzione della Costituzione nelle 7 lingue maggiormente utilizzate dagli immigrati, da distribuire in momenti e località diverse. L’iniziativa, nata da un’idea del Ministero della solidarietà sociale, viene attuata con il concorso del Ministero dell’Interno e del Comune di Firenze.
- Pubblicazione di articoli sulla Costituzione e i suoi valori su periodici e riviste specializzate delle Forze armate e delle Forze di polizia.
- Realizzazione e pubblicazione del volume “La Costituzione giudicata”, a cura della Fondazione Alcide De Gasperi.
- Solenni celebrazioni commemorative in luoghi simbolo dell’efferatezza delle stragi compiute dai nazifascisti, quali il Parco nazionale della Pace di S. Anna di Stazzema e il Comune di Marzabotto, da tenersi, rispettivamente, il 12 agosto e il 5 ottobre 2008.
- Gemellaggio tra i due Comuni. [1]
Insomma, le cose fatte sono tante.
Da buon comunicatore ho provato ad immaginare lo scopo e a provare ad utilizzare una strada diversa, più economica.
Voglio provare a vedere cosa potrà nascere da questo esperimento fatto di getto.
Tagliando corto: ho aperto un blog dedicato al Sessantesimo anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana
L’idea è quella di pubblicare periodicamente un articolo della Costituzione e lasciarlo libero ai commenti. Giusto per aumentare la conoscenza di questo libro che è stato ed è fondamento della nostra Repubblica Democratica (con i suoi pronto e i suoi contro).
Guardate, commentate, criticate la mia idea (qui) o partecipateci (li).
mi sembra proprio un’ottima iniziativa, sarebbe molto bello se veramente fosse di vero interesse per tutti; se non fosse così vorrebbe dire che in Italia regna non la repubblica ma il “menefreghismo”, che nel senso popolare della parola stessa vuol dire “io penso ai c…i miei poi si vedrà ”. Insomma quello che realmente succede oggi.
Personalmente appoggio l’iniziativa, essendo per natura altruista.
stay tuned
idea centrata, me gusta
complimenti!
davvero interessante e “nonconvenzionale” idea…bravo matteo.