Rapporto tra account, creativo e media planner

Posted by on febbraio 10, 2008 at 12:29 pm.

Grisbi commenta il mio post “Gli account in rete” ponendomi una domanda che reputo interessante:

nel rapporto account-creativo, il media planner come si colloca?

Nella mia agenzia, fino ad oggi, non abbiamo mai compiuto azioni di pianificazione media.

Questo per alcuni motivi:

  • Nel quotidiano della nostra tipologia di clienti, la pianificazione media non è una strategia a lungo termine. In realtà il nostro cliente medio acquista spazi pubblicitari su riviste di settore quando gli si presentano le offerte. Quindi non c’è nemmeno la possibilità di pianificare qualcosa (figuriamoci su altri media).
  • Quando è capitato che un nostro cliente cercasse di costruire una pianificazione media (pur sempre su una rivista di settore) ha preferito arrangiarsi, creando un legame tra i redazionali che gli erano stati regalati con l’acquisto delle uscite pubblicitarie e semplicemente trasformandoci in meri esecutori. Le pagine erano semplicemente pubblicità di prodotto e la pianificazione era del tipo: per questa uscita facciamo vedere l’articolo 456 in primo piano e il 345, il 543 e il 247 sullo sfondo.

A dire il vero, prima che io entrassi in agenzia, un cliente ha chiesto una strategia di pianificazione stampa: ha acquistato alcuni moduli sulla prima pagina de “La Tribuna di Treviso” e ha chiesto di creare una vera e propria campagna. Dai racconti che sento dell’art director la campagna ha avuto un buon successo a Treviso (il cliente ha un negozio); magari cerco un po’ di materiale in archivio e preparo un post per raccontarvela.

Tornando alla domanda di Grisbi, la mia risposta non può che essere: non ne ho la più pallida idea.

Pertanto giro la domanda ai mie colleghi account, ai miei arcinemici creativi… e a quanti vogliano cimentarsi a rispondere.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks

Leave a Reply