Il buzz marketing
Va tanto di moda il buzz marketing (il marketing basato sul passaparola che dovrebbe generare “traffico” intorno al prodotto o all’azienda che commissiona l’operazione di buzz).
La formula che va tanto di moda è questa:
io Azienda ti regalo il prodotto, tu cliente ne parli con i tuoi amici.
Mi vengono in mente due domande, superficiali e dettate dal flusso di coscienza:
- Ma il fatto che tu mi regali qualcosa non mi costringe in qualche modo, leggermente, inconsciamente, nell’evitare di dare un giudizio negativo? In altre parole non è che il mio fare buzz sarà condizionato dal fatto che ho ricevuto un regalo?
- Il servizio di buzz che è sulla bocca di tutti è l’ex bzzers, (ora zzub perproblemi di diritto: chi è che ha registrato le tre lettere bzz e tutti i loro utilizzi? Sembra il Polegato della situazione che ha registrato Geox Respira). Dicevo, zzub mi da un prodotto, un servizio perchè io ne parli. Ma la mia reazione nel ricevere un prodotto sarà:
- Guarda questo prodotto è fatto così, così e cosà, oppure
- Guarda che figata: zzub mi ha dato questo aggratis
Insomma, quando il passaparola è indotto perde o no la sua spontaneità e quindi il suo valore?








Classe '78. Laureato in scienze della comunicazione. Account di una piccola ma attivissima agenzia di comunicazione. Pregi: propositivo (nei brain storming sono quello che le spara più grosse... e spesso ho ragione!), ottimista (Non esistono problemi, solo soluzioni), non mi prendo troppo sul serio. Difetti: a volte nervoso, disordinato, fumatore incallito.
Ottobre 27th, 2007 at 13:14
Tendenzialmente si, ma non necessariamente. Le aziende che fanno buzz lo sanno e ci contano, ma il prodotto deve comunque essere all’altezza…
Novembre 14th, 2007 at 21:01
[...] è simpatica, anche se ho alcune perplessità riguardanti il buzz-marketing, ma ne ho già parlato tempo [...]