I volantini e la fretta
E’ mai possibile che mi chiediate tempi da centometrista dopato inseguito da un ghepardo a digiuno?
Anche si, potrebbe essere la risposta. E io vi acco(u)ntento.
Ok, nella bianca (aka fronte aka il davanti) del volantino ci metto la stessa grafica dell’ultimo, e nella volta (aka retro aka il dietro aka l’altro lato)?
Aspettiamo il file dal cliente… ore!
Il risultato un file jpg da 500 Kb raffigurante un logo. In stampa sono 4×2 cm; il volantino è un A5 (15×21 cm), quindi…
Mi promette il resto del materiale da inserire: un elenco di servizi offerti.
Lavoro come un pazzo, devo inviare stasera gli impianti stampa. Invio le bozze. Si potrebbe avere tutto lo sfondo bordeaux come intorno al logo? Bordeaux? E’ beige, lo stesso beige che c’è nel microfile che mi hai inviato, che monitor hai davanti?
Siamo usciti in stampa. Bordeaux, beige. Stanotte non dormo!








Classe '78. Laureato in scienze della comunicazione. Account di una piccola ma attivissima agenzia di comunicazione. Pregi: propositivo (nei brain storming sono quello che le spara più grosse... e spesso ho ragione!), ottimista (Non esistono problemi, solo soluzioni), non mi prendo troppo sul serio. Difetti: a volte nervoso, disordinato, fumatore incallito.
Settembre 28th, 2007 at 10:28
p.s. quella del centometrista dopato inseguito da un ghepardo a digiuno m’è piaciuta da matti ^_^
Settembre 30th, 2007 at 03:30
Ma era il classico pdf con la scala colori?
Settembre 30th, 2007 at 11:27
Pdf?
E quando mai, quando hai fretta, il cliente ha acrobat installato sul pc?
“Mandami un file word con l’immagine”.
Alfabetizzare il cliente, questo devo fare.