mi duole farglielo notare,
ma pultroppo scritto nelle sue mail proprio mi disturba…
La certezza che non si tratti di un refuso deriva dal fatto che l’orrore ortografico è ripetuto più volte.
Lo so, sono un perfettino, ma si tratta di deformazione professionale: quando faccio un refuso io in un catalogo stampato su 15.000 pezzi son dolori.
Fa il paio con po’ scritto con l’accento, ‘c’è la fa’ (AAARGH!) e la separazione del soggetto dal suo verbo con una (maledettissima) virgola…