Truffati dal promotore finanziario.

Posted by account on aprile 28, 2007 at 11:04 am.

Conosco un promotore finanziario che esercita nel NordEst.

Lavora per una grossa realtà , che opera da anni nei settori finanziario, bancario ed assicurativo. Il suo ruolo è quello di coordinare una quarantina di promotori in un’area estesa che comprende due province del Veneto. Giusto per capire di che tipo di persona stiamo parlando: per due mesi non è riuscito a dormire sereno perché aveva scaricato l’IVA di un videoregistratore da qualche decina di euro che poi ha portato a casa sua… insomma è onesto fino all’imbecillità  (absit iniuria verbis: di questi tempi ad essere onesti… ma questa è un’altra storia).

Succede che in una delle province che segue questo promotore siano stati arrestati promotori finanziari per truffa, promotori che nulla hanno a che fare con il mio amico e con l’azienda per cui lavora. In pratica, questi promotori, hanno adottato la tecnica del prendi i soldi e scappa, solo che i soldi li hanno presi con il consenso dei malcapitati.

E’ facile immaginare che il promotore amico mio e i suoi collaboratori (assolutamente estranei ai fatti) si trovino un po’ nelle peste. Il promotore, essendo responsabile area, è subissato da richieste dei collaboratori più giovani a loro volta subissati da clienti che vogliono chiudere il rapporto perché scottati direttamente (è possibile che una persona si affidi a più promotori di diversi istituti per diversificare i propri investimenti) oppure perché molto spaventati e perché fanno di tutta l’erba un fascio.

Ma, e ce sempre un ma, bisogna fare un paio di precisazioni.

Il promotore finanziario, vende un servizio.

Vendere un servizio è una questione molto spinosa in generale: il servizio non è tangibile, io ti do i soldi adesso per ottenere qualcosa che non tocco, che non ha imballo, non ha consistenza fisica: il rischio percepito è molto elevato [cfr. Accountentando sezione studi, si rimanda la trattazione esaustiva del tema a quando l'account avrà  un po' di tempo].

Se vendere il servizio è difficile, vendere il servizio finanziario non è così facile quanto vendere frigoriferi al polo nord (quanto mi piace questa espressione).

Il servizio finanziario è un servizio molto complesso, rischioso e fonte di forte stress pre, durante e post acquisto. Ciò che ogni buon promotore deve fare, è mettere subito in chiaro una cosa. Deve far capire che c’è una regola aurea per gli investimenti, basilare e lapalissiana: se non vuoi correre molti rischi, devi aspettarti poco ritorno, se vuoi fare tanti soldi devi assumerti rischi molto elevati. E’ semplice.

Quindi mi sento di dire un paio di cose a quei clienti del promotore (o dei suoi collaboratori), specie a quelli che sono stati gabbati dal promotore truffaldino.

Quando vi si dice che più soldi vuoi più devi rischiare, non ve lo si dice per il gusto di rompere le balle. Se un promotore vi garantisce guadagni pari o superiori al 40%, senza rischi e in poco tempo dovrebbero anche suonarvi un paio di campanelli.

In altre parole, se ve la mettono nel culo in quel modo, non potete lamentarvi con chi, pur esercitando la stessa professione, non è un truffatore.

E qui tutto il mio pensiero: arrestiamo i vari truffatori, quelli che promettono guadagni incredibili, quelli che con la magia promettono di moltiplicare le banconote (giuro che l’ho letto da qualche parte), quelli che con un po’ di sale e acqua promettono la fortuna. Però le persone truffate si rendano conto che se non ci fossero i polli, i truffatori non ne spennerebbero così tanti.

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