papapapaparmigiano ree rererere reggiano
account | 1 Marzo 2007
Già altrove ho avuto modo di riflettere ad alta voce sulla campagna pubblicitaria del consorzio parmigiano reggiano.
Il mio gusto personale mi ha portato a dire che quella pubblicità fa schifo. Poco professionale, ma parlavo da consumatore; il consorzio ha un cliente in meno (e ho la presunzione di non essere l’unico a pensarla così). Oggi sono capitato nel loro sito e sono finito nel sito del musical “più amato del web” [sic.].
Da un punto di vista comunicativo è una mossa giustissima quella di creare una continuazione della campagna tv su internet. L’ho consigliato pure io ad alcuni clienti: un sito web può essere fatto senza spendere un’eresia (eccetto qualcuno). Il problema è che le premesse, a mio gusto personale, facevano schifo, quindi il risultato non poteva che essere, sempre secondo me, osceno.
Faccio un’analisi al volo del sito (non dal punto di vista tecnico, ma da quello d’impatto comunicativo).
La scelta del nome dominio: http://www.papapaparmigianoreggiano.it (3 volte pa + pramigiano + reggiano). Regola numero uno per la scelta di un nome dominio: che sia facile da ricordare. Bello il tentativo di utilizzare il ritmo della canzoncina ma, se la canticchiate, la sillaba pa è ripetuta 4 volte prima di completare la parola parmigiano. E già qui webmarketing 0.
L’header del sito (visibile sullo screenshot lì in alto): come diavolo si può pensare di mettere Mano della Famiglia Addams che gratta il formaggio in un’animazione flash? A me suona un po’ macabro.
I contenuti: datemi, vi prego, le statistiche di quanti hanno scaricato la suoneria del musical.


















