Copywriter
Per rispondere al commento di parolamia06 vediamo di capire chi è il copywriter.
Dunque, il copywriter è l’addetto ai testi. E’ la persona, a fianco dell’art director, che costituisce la coppia creativa. L’unione delle due intelligenze, quella estetica e quella lessicale, porta ad ottenere un prodotto di comunicazione finito.
Nell’immaginario collettivo il copy è quello che scrive i testi per le pubblicità per i media tradizionali (Tv, Cinema, Riviste, Affissioni) si veda sempre What Women Want.
In realtà è la punta dell’iceberg.Infatti il copy è la persona preposta a scrivere anche i testi dei cataloghi, le descrizioni dei prodotti, spesso a proporre un naming per la gamma di un’azienda.
Se sognate di inventarvi slogan come Punt e mes, Soprattutto Fernet Branca ed affini bhe, portate pazienza.
Per fare il copy bisogna possedere certe qualità:
- una buonissima padronanza della lingua italiana, nel suo lessico e nella sua sintassi;
- un’ampia cultura generale, per poter creare giochi metaforici e di pensiero laterale che siano immediati per il pubblico medio;
- non deve avere blocchi dello scrittore: se serve un claim per un’azienda che produce astucci per gioielli entro ieri, entro ieri lo devi fare: “L’emozione inizia dall’astuccio” è uno dei claim che più mi sono piaciuti (utilizzato, per ora, solo per un catalogo di Arca astucci, del gruppo morellato, ma sono soddisfazioni pure quelle);
- deve leggere come un ossesso, libri, libroni, libracci;
- non deve essere geloso di ciò che scrive, che potrebbe venir violentato da clienti, grafici e anche dall’account (in fondo è lui che conosce il cliente);
- e molte altre ancora
Cosa in realtà è tenuto a scrivere un copywriter:
Sito di un’azienda che opera nel settore dell’abbigliamento professionale;
Catalogo di un’azienda che commercializza piccoli elettrodomestici (trova il nome per 23 ventilatori tutti uguali, caro copy);
Sito di un’azienda di stampaggio di materie plastiche;
Folder per una banca di credito cooperativo;
E tutto in una settimana.
Dimenticavo: c’è il company profile di una bella azienda di gioielli e cornici di alta qualità; ovviamente sempre per ieri.
Esistono poi anche i clienti; già, questi mica accettano tutto in un’unica volta.
E i migliori copywriter sono proprio i clienti (stessa cosa dicasi dei migliori grafici, fotografi, designer). Quindi il copy, a sunto di tutto ciò, deve armarsi di santa pazienza, e aspettarsi che il suo testo così filante, semplice e sintetico venga stravolto da un cliente che magari di corregge pure un po’, perché si scrive con l’accento!
Ora scusate, ma è arrivata la terza rettifica sulla quinta correzione di una scheda tecnica, devo darci un occhio!








Classe '78. Laureato in scienze della comunicazione. Account di una piccola ma attivissima agenzia di comunicazione. Pregi: propositivo (nei brain storming sono quello che le spara più grosse... e spesso ho ragione!), ottimista (Non esistono problemi, solo soluzioni), non mi prendo troppo sul serio. Difetti: a volte nervoso, disordinato, fumatore incallito.
Febbraio 21st, 2007 at 17:31
Hai provato a farmi demordere, non è vero? Confessa!
Naturalmente scherzo. Grazie per aver accolto la mia richiesta. Ripassa a trovarmi mi raccomando. Nel frattempo io ti aggiungo ai blog da tenere “sotto controllo”… sicura che mi riserverai belle sorprese (il buon giorno si vede dal mattino).
In bocca al lupo!
parolamia
Febbraio 21st, 2007 at 17:32
Ah! Dimenticavo!
… da grande farò la copywriter!
Settembre 25th, 2007 at 22:49
[...] preparando i testi di un piccolo pieghevole [è già, l’account fa anche un po’ il copy a volte] e ho concluso una frase con [...]